L’avventura è iniziata

Eccoci a Istanbul, dopo due giorni di viaggio, per iniziare l’avventura “From Zero To Elbrus”. Un inizio davvero in grande stile, con il ritrovo generale la mattina del 7 giugno all’hotel Splendid di Baveno, del nostro sponsor Zacchera Hotel, per gli ultimi saluti e una super-colazione.
E poi, via verso Ancona: un viaggio filato decisamente liscio almeno fino al traghetto… che già prima della partenza è riuscito ad accumulare oltre 3 ore di ritardo. Comunque, alla fine nel tardo pomeriggio di mercoledì siamo sbarcati finalmente a Igoumeniza, e da lì di corsa verso Litochoro: un paese ai piedi del monte Olimpo dove abbiamo avuto la fortuna di trovare un piccolo bellissimo albergo con il gestore più gentile del mondo, che non si è scomposto in nessuna occasione. Nè quando lo abbiamo tirato giù dal letto arrivando all’una e mezza di notte, nè quando per sbaglio gli abbiamo bloccato una porta costringendoli a un lavoro da scassinatore, nè quando abbiamo messo in piedi una serie di avanti-indietro poche ore dopo, dalle 5 del mattino fino a mezzogiorno inoltrato.
Già, perché il programma prevedeva che il primo allenamento di Nico fosse proprio la salita sul’Olimpo: circa 3000 metri di dislivello per iniziare a “scaldare i muscoli”: e il fatto di essersi messi a letto all’una passata (dopo aver dormito poco o nulla la sera prima sul traghetto) può essere un motivo valido per non svegliarsi alle 5 e farsi varie decine di chilometri di corsa? Decisamente no, almeno nella mentalità di Nico.
E così, via per una spettacolare salita; la cima della montagna, per dirla tutta, non è stata raggiunta per una manciata di metri, perché Nico ha infilato il percorso sbagliato e si è trovato di fronte il versante “alpinistico”, impossibile da salire se non scalando con un’attrezzatura adeguata. Ma poco importa: l’allenamento è stato piacevole e le sensazioni sono buone.
Certo, i ritmi di viaggio continuano ad essere piuttosto serrati: appena sceso dal monte, il tempo di una doccia, un rapido spuntino e poi tutti di nuovo a bordo del camper e della Subaru alla volta di Istanbul… con arrivo alle 3 di notte. Così oggi ce la siamo presa calma, ci siamo svegliati tardi e abbiamo fatto i turisti. La città è splendida come sempre, ma l’ultimo attentato ha reso l’atmosfera quasi irreale: pochissimi turisti in giro, nessuna coda alle moschee, il gran bazar deserto… Non si respira tensione o paura (stranamente), ma è tutto avvolto in un’atmosfera sospesa. Insomma, la Turchia oggi è un paese diverso da quello che era anche solo un anno fa, quando abbiamo iniziato a immaginare il nostro progetto: ci abbiamo pensato e ne abbiamo discusso a lungo, prima di partire, e alla fine abbiamo deciso che la cosa migliore era continuare i nostri programmi senza modifiche, consapevoli di attraversare al tempo stesso luoghi meravigliosi e situazioni difficili, da avvicinare con prudenza, consapevolezza e rispetto. Domani recupereremo un altro “pezzo” fondamentale del team, l’osteopata Luca Vismara, e domenica mattina saliremo sui nostri mezzi diretti a sud. E finalmente Nico potrà iniziare anche a pedalare e a rifinire la sua preparazione: “From Zero To Elbrus” si avvicina!!

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